• 28 Dic 2020
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Prove Non Distruttive su legno: quali sono le tecniche più impiegate?

Le Prove Non Distruttive sono un insieme di indagini, prove e rilievi, che consentono di identificare difetti o anomalie in un materiale senza alterarlo o comprometterlo.
Possono essere condotte, come abbiamo avuto già modo di illustrare in contributi precedenti, su diversi tipi di materiale come il calcestruzzo o la muratura: in questo articolo approfondiremo le indagini non distruttive su legno per la rilevazione dello stato di conservazione e la valutazione della sicurezza statica.

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La conservazione delle strutture lignee riguarda sia il patrimonio storico-monumentale che il patrimonio civile, visto che sono molti gli edifici civili costruiti con strutture portanti in legno, ed è strettamente connessa al tema già affrontato della sicurezza delle infrastrutture nel nostro paese.

Prove Non Distruttive su legno: cause del degrado

Il legno, a differenza di altri materiali di costruzione, ha un’origine biologica che lo espone naturalmente a cause di degrado biologiche come muffe, funghi ed insetti. A questo tipo di degrado si aggiungono altre cause che possono essere ascritte a errori di progettazione, scarsa manutenzione, ristagno di umidità e assenza di ventilazione, dissesti e fratture connessi alla specie lignea impiegata e alle sue proprietà meccaniche.


Le Prove Non Distruttive hanno proprio l’obiettivo di individuare i difetti e le criticità, valutare la resistenza e la deformabilità del legno al fine di organizzare gli interventi di consolidamento o restauro.

Prove Non Distruttive su legno: i tipi di indagine più impiegati

Tra le tipologie di indagini non distruttive quelle che vengono impiegate più frequentemente sono:

  • Indagine strutturale endoscopica: la sonda endoscopica permette di raggiungere punti difficilmente ispezionabili e di acquisire informazioni visive e fotografiche utili su difetti o anomalie presenti negli elementi strutturali lignei.
  • Indagine sclerometrica: misura il modulo di elasticità a flessione mediante la penetrazione nel legno di un ago in acciaio.
  • Prova di resistenza o Resistograph: misura l’elasticità e la resistenza che il legno oppone all’ingresso di una punta in movimento di rotazione e penetrazione a velocità costante.
  • Prova igrometrica: determina la percentuale di umidità presente in un elemento ligneo.

Prove Non Distruttive su legno: Woodtester

Woodtester di Novatest è uno sclerometro per legno che consente la valutazione delle caratteristiche meccaniche di elementi lignei direttamente in situ.


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In questo articolo abbiamo illustrato le tecniche più impiegate per le prove non distruttive su legno. Se vuoi avere maggiori informazioni sui servizi e i prodotti che Novatest mette a disposizione per i professionisti che operano in questo settore, non esitare a contattarci tramite il form.

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