Corso di qualifica per Ispettori di Ponti, Viadotti e Passerelle

CORSO DI QUALIFICA per Ispettori di ponti, viadotti e passerelle

Secondo il Regolamento RINA RC/C18 per la certificazione del personale addetto alle prove non distruttive, semidistruttive sulle strutture in calcestruzzo, calcestruzzo armato e precompresso, muratura.

OBIETTIVI

Obiettivo del corso è favorire la diffusione della cultura tra gli operatori per mettere a disposizione del mercato operatori qualificati in grado di operare professionalmente secondo regole e tecniche internazionalmente riconosciute per contribuire ad elevare gli standard di qualità di tutta la filiera di processo (costruttori strumentazione di diagnosi, operatori, progettisti, collaudatori, impresari, utenti).

Il corso prevede lo studio della metodologia, l’analisi di casi studio, esercitazioni pratiche con successiva elaborazione dei dati per la preparazione all’esame di 2° livello RINA.

CONTENUTI

SORVEGLIANZA E CONTROLLO OPERE D’ARTE STRADALI

La gestione delle opere d’arte stradali ha assunto da anni un’importanza sempre maggiore nel settore dell’ingegneria civile e l’impegno di risorse ad essa destinato riveste un’incidenza considerevole nei bilanci di chi gestisce tale patrimonio.

Solo le opere costruite negli ultimi anni sono dotate di un piano di manutenzione (D.P.R. 554/99 e D.P.R. 207/2010), redatto dallo stesso progettista, che consente una programmazione dei controlli e degli interventi, con l’obiettivo di minimizzare le spese ed allocarle nel tempo di vita nominale del manufatto. Per le opere infrastrutturali, invece, che non hanno un piano di manutenzione, e che sono la quasi totalità di quelle esistenti nel nostro paese, è compito del gestore controllare che lo stato di conservazione sia sempre tale da garantire la sicurezza e la fruizione completa del bene. Il controllo delle opere d’arte stradali è regolato in Italia dalle Circolari Ministeriali del 19/7/67 e da quelle successive all’introduzione delle norme sui ponti del 1980 e del 1990. I punti salienti della Circolare del ’67 sono l’istituzione di un’ispezione trimestrale (eseguita da tecnici diplomati) e di un’ispezione annuale (eseguita da ingegneri); la Circolare illustra le modalità di esecuzione delle ispezioni e prevede la compilazione di un rapporto a seguito delle stesse, oltre alla compilazione di una scheda dove vengono riportati i dati salienti del manufatto e le sue caratteristiche principali.

Per migliorare quanto fino ad oggi fatto, è necessario rendere pienamente operative tutte le prescrizioni che le NTC 2008 danno per le opere di nuova realizzazione e per gli interventi su quelle esistenti, in modo da superare le insufficienze del passato, ed inoltre agire per un aggiornamento della legislazione su ispezioni e controllo dei ponti, che comincia ad essere piuttosto datata. Infine è opportuna la nascita di una vera e propria figura professionale, l’ispettore dei ponti, formato ed addestrato, ma anche certificato da un Ente accreditato a svolgere la sua attività.

A CHI E' RIVOLTO

I Corsi specialistici per Ispettori di Ponti e Viadotti sono rivolti ai tecnici di tutte le Amministrazioni Pubbliche ed ai Liberi Professionisti. Sono gli unici Corsi in Italia in cui viene insegnato il Metodo della Valutazione Numerica direttamente dagli ideatori della procedura e dai redattori del Manuale per la Valutazione dello Stato dei Ponti.

Questi Corsi si prefiggono di preparare i responsabili della transitabilità delle opere d’arte stradali, alla fondamentale attività di ispezione visiva che consenta di avere un quadro preciso dello stato funzionale delle opere, certificando l’idoneità del personale. La preparazione converge nel trasmettere le procedure operative da svolgere in campo per due attività fondamentali:

  • il Censimento (1° Livello), rilevare le caratteristiche delle opere dal punto di vista tecnologico e strutturale attraverso parametri tecnici univoci ed oggettivi in modo da addivenire ad un rilievo preciso, codificando i dati e procedendo alla digitalizzazione dei valori rilevati;
  • l’Ispezione (2° Livello), apprendimento della modalità e delle procedure ispettive in campo per riconoscere la difettologia e le caratteristiche dei potenziali difetti riscontrabili sulle opere in calcestruzzo, muratura, acciaio e legno, valutandone in maniera oggettiva lo stato di degrado generale con successiva gestione informatica dei dati.
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