Corso di formazione PROVE DI CARICO

“Prove di Carico su Solai, Pali di Fondazione, Piastra, Ponti e Viadotti” – cod. PC

In conformità con la UNI/PdR 56:2019 “Certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive nel campo dell’ingegneria civile” e secondo il Regolamento RINA RC/C18 per la certificazione del personale addetto alle prove non distruttive, semidistruttive sulle strutture in calcestruzzo, calcestruzzo armato e precompresso, muratura.

OBIETTIVI

Le Prove di Carico delle strutture sono utili per il controllo globale, nella realtà, della buona esecuzione delle opere costruite, e delle sollecitazioni prodotte dai carichi applicati.
Il corso prevede lo studio della metodologia, l’analisi di casi studio, esercitazioni pratiche con successiva elaborazione dei dati per la preparazione all’esame di 2° livello RINA.

CONTENUTI

Le prove di carico sono prove che vengono effettuate su elementi strutturali con lo scopo di verificarne sperimentalmente il loro comportamento sotto le azioni di esercizio: possono essere prove di collaudo, da effettuare prima di mettere o rimettere in esercizio le strutture, al fine di verificarne la rispondenza alle previsioni progettuali, o prove di analisi, al fine di verificare il comportamento di un elemento strutturale già in opera.
La prova consiste nel caricare il solaio fino al raggiungimento del carico complessivo richiesto. Tramite trasduttori di spostamento vengono misurati il cedimento in fase di carico e il residuo allo scarico.

La Prova di Carico è eseguita su elementi orizzontali come solai, travi, mensole o elementi strutturali inclinati come coperture a falde, scale, etc. Le prove sono effettuate sia con carichi distribuiti, mediante serbatoi ad acqua o zavorre di vario tipo, sia con carichi concentrati, mediante cilindri oleodinamici o serbatoi pensili. La scelta di una particolare tipologia di prova, dipende (oltre che da eventuali richieste del Committente) da fattori come l’entità e la natura del carico di prova, la conformazione della struttura da esaminare, il numero di cicli da effettuare, etc.

A CHI E' RIVOLTO

Il corso è destinato ai liberi professionisti (ingegneri, architetti, geometri, ecc); ai ricercatori e sperimentatori operanti nei laboratori prove materiali ed in enti di ricerca; ai tecnici delle pubbliche amministrazioni; ai tecnici delle imprese.

Scroll to top